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L'idea imprenditoriale Comac nasce nei primi anni settanta grazie alla geniale intuizione di Giancarlo Ruffo,
allora venditore di moto spazzatrici. Comac fu fondata infatti nel 1974 da Giancarlo Ruffo e da Domenico
Accadia, con lo scopo di progettare e produrre macchine lavasciuga pavimenti ad uso industriale e professionale,
settore allora agli albori.
I primi modelli prodotti furono "Lavait 400 e Lavait 500
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Il 1980 fu l'anno decisivo: la produzione e commercializzazione della mitica "L 16", macchina che si impose
sui mercati di tutto il mondo, per versatilità, efficienza e robustezza, tanto che potete vederne ancora oggi
qualcuna regolarmente in funzione
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Successivamente Comac ha progettato e prodotto ogni anno nuove macchine ed ha continuato a perfezionare le
precedenti, costruite in acciaio inossidabile, di varia grandezza, alimentate a cavo e a batteria, creando una
linea completa contraddistinta dalla sigla "L".
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1990. Risale ai primi anni novanta la produzione della linea C, la cui vera innovazione è rappresentata
dalle macchine con operatore a bordo, che permettono di raggiungere una elevatissima capacità di lavoro oraria,
segmento di macchine che vede Comac leader indiscusso in svariati mercati in tutto il mondo.
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1992. Comac cede il 33% delle quote del suo capitale alla Henkel, divisione Floordress, multinazionale
produttrice di prodotti chimici, con la quale aveva già da tempo consolidati rapporti commerciali.
1993. Comac acquista Fimap srl, azienda del settore produttrice di motospazzatrici e lavasciuga, che versava
in serie condizioni di crisi.
1995. Avviene un significativo cambiamento tecnologico: l'introduzione del polietilene rotazionale per la
costruzione delle macchine. Comac ha ricostruito concettualmente le proprie macchine sfruttando le caratteristiche
di duttilità, robustezza e versatilità di questo materiale innovativo.
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1997. Comac è la prima azienda a lanciare una macchina operatore a bordo compatta: Tripla 75
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2002. Comac da 5 anni continua a proporre macchine tecnologicamente avanzate, con soluzioni innovative che
incontrano le esigenze degli operatori più qualificati. Alcuni dei recenti modelli, Abila 42/52, Media 26,
Tripla 65, Tripla 85
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2003. Il 2003 ha visto nascere ufficialmente la squadra formata da tutte le aziende e dai marchi
commerciali che fanno capo alla famiglia Ruffo: Comac, Tmb, Ruffo e Cofirent. Tutti “nomi” che, grazie al nostro
comune impegno, si sono affermati in Italia e nel mondo.
Il 25 giugno 2003, infatti,è stata annunciata con enorme soddisfazione l’acquisizione del pacchetto di maggioranza
di Comac Spa e delle sue controllate.
Si è formalmente costituita una nuova "rete" – pulsante e vitale - di industrie unite da una comune filosofia
rivolta al servizio del pulito professionale, in grado di mettere assieme un grande patrimonio di esperienza,
capacità imprenditoriale e volontà d’innovazione.
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2004. Comac amplia la gamma di prodotti per la pulizia dei pavimenti
Nel 2004 le nuove linee e l’ampliamento della gamma Comac sono un dato di fatto. Lavasciuga pavimenti,
motospazzatrici, aspiratori industriali e commerciali, monospazzole. Si persegue la strada della ricerca e
dell’innovazione, puntando sempre più sulla qualità della macchine, su nuovi servizi ai clienti e su una
comunicazione - non di mera facciata – ma sviluppata come strumento mirato per promuovere la cultura del pulito.
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2004. Comac inaugura la nuova sala prove: la camera anecoica
Il 25 aprile 2004 viene presentato ai propri concessionari il nuovo Centro Prove, con la camera anecoica che servirà a
testare le macchine prodotte da Comac e dalle altre aziende della famiglia Ruffo. La struttura è attrezzata con
sofisticate e modernissime apparecchiature. Questo centro è stato predisposto per verificare in prima istanza la
qualità e la rispondenza ai vari requisiti di ogni modello, attraverso test su rumorosità, vibrazioni e compatibilità
elettromagnetica. I risultati che emergono ci consentono, eventualmente, di sistemare le macchine durante il processo
di lavorazione.
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